[Talk-it] Creazione associazione nazionale OpenStreetMap Italia - Il progetto OpenStreetMap in Italia ha bisogno di una veste giuridica
Niccolo Rigacci
osm at rigacci.org
Mon Feb 8 08:45:03 GMT 2010
On Sun, Feb 07, 2010 at 11:40:11PM +0100, Infoweblan di Roberto Vito Gerardo wrote:
> No, io pensavo ad un'associazione autonoma ONLUS che possa incarnare
> le caratteristiche migliori di un local chapter, ma con ramificazioni
> ed organigrammi plasmati in tutta Italia che possa coordinare e
> dettare le linee guida della comunità italiana e che possa dotarsi di
> volontari esperti da utilizzare per la promozione del progetto in tutta Italia.
Ciao Roberto,
ti chiedo se hai esperienza di associazionismo simile a quello
che stai proponendo.
Quando parli di "coordinare e dettare le linee guida", "dotarsi
di volontari" cosa intendi di preciso?
"Coordinare e dettare le linee guida", già viene fatto con
le nostre (limitate) forze in mailing list e sul wiki. Una
associazione non aggiungerebbe niente in termini di efficacia e
autorità.
E "dotarsi di volontari" cosa significa? I volontari già ci sono
(non tantissimi in Italia) e si sono dedicati ad OSM, quelli che
si dedicherebbero all'ipotetica OpenStreetMap Italia sarebbero di
sicuro un sottoinsieme.
Con questo non voglio dire che le associazioni sono inutili, ma
l'esperienza che ho in GFOSS.it dice che la struttura
organizzativa assorbe energie, non le crea.
GFOSS non ha mai dettato linee guida né ha potuto cooptare
volontari (sai che pernacchie gli avrebbero fatto!). Ha potuto
rappresentare certe istanze in certe situazioni, ha potuto
organizzare eventi di un certo rilievo. Cioè ha assorbito energie
di "altri volontari" in "altri ambienti", non si è mai messa in
testa di "dirigere" una comunità che col fischio si sarebbe fatta
dirigere.
Insomma il rischio del tuo approccio è quello di creare un
qualcosa del tutto autoreferenziale, con l'unico vantaggio - per
qualcuno - di poter dire "io sono il presidente", "io sono il
segretario", ecc. ma senza alcun reale apporto di energie.
Questo è dovuto soprattutto alle nostre limitate forze (per ora
si spera). È venuto fuori abbastanza chiaramente durante OSMit, è
questo il motivo per cui la strada migliore era sembrata
organizzare un Local Chapter in seno ad associazioni esistenti,
GFOSS o Wikipedia quelle citate.
Esperienza GFOSS: l'associazione ha 4 anni di vita, oltre 200
tesserati (paganti), quasi tutti professionisti che lavorano nel
settore geografico (non hobbisti!). Le energie spese a fini
organizzativi sono talmente tante che si sta valutando l'ipotesi
di fusione con altre associazioni che si occupano di software
libero.
--
Niccolo Rigacci
Firenze - Italy
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