[Talk-it-cai] calcolo quota di LDP

Alfredo Gattai alfredo.gattai at gmail.com
Wed Feb 12 20:34:27 UTC 2020


Fermo restando quello che avete scritto fino ad ora che non fa una grinza,
tenderei pero' a rimanere sul semplice perche' come gia' sperimentato piu'
volte sul campo, si da troppo spesso eccessivo valore alle formule ed alla
bonta' di questo o quel dato.
Nel CAI si utilizza il metodo svizzero per fare calcoli precisi che poi
pero' vanno arrotondati seguendo i criteri spiegati nel manuale "Sentieri".
Io ho sperimentato sul campo che il metodo dello sforzo equivalente e'
altrettando valido e piuttosto semplice da applicare:

1 persona mediamente percorre 4 Km in un ora
100 mt di disvlivello valgono 1km

quindi un percorso di 6km con 600mt di dislivello equivale ad un percorso
in pari di 12km che diviso 4 fa 3 ore.

Per quanto riguarda la precisione del DEM, bastano ed avanzano quelli che
si trovano liberi a 20 o 30 mt.

Facciamo un'esempio pratico di un percorso dalle mie parti paragonando le
misure di lunghezza e dislivelli che si ricavano banalmente da
waymarkedtrails ed infomont:

https://hiking.waymarkedtrails.org/#route?id=3921439&map=15!44.3598!9.6831

INFOMONT
lunghezza=6.6km, dislivello positivo=957mt, dislivello negativo=233mt
durata in salita (arrotondata)=*02:00*,  durata in discesa (arrotondata)=
*01:45*

Waymarkedtrails
lunghezza=6.4km, dislivello positivo=865mt, dislivello negativo=35mt
durata in salita (arrotondata)=*01:50*,  durata in discesa (arrotondata)=
*01:40*

Come si capisce bene dall'esempio, i tempi che si ottengono sono molto
simili e le differenze dei vari metodi e valori di lunghezza e dislivello
non potranno mai essere maggiori delle effettive differenze di capacita' e
passo dei diversi escursionisti specialemente in relazione all'altitudine.
L'importante e' che siano del giusto ordine di grandezza.
Specialemente poi nel caso dei luoghi di posa, sarebbe sempre bene testare
di persona il percorso prima di realizzare il cartello. Non c'e' niente
come l'esperienza in questi casi.

Alfredo







On Wed, Feb 12, 2020 at 6:31 PM Gianfranco Graizzaro <
gianfranco.graizzaro at gmail.com> wrote:

> Le quote Elissoidiche sono quelle registrate dal GPS
> Le quote Geodetiche sono quelle reali.
> In italia il geoide è sempre sopra l'elissoide di una quota che varia da
> +37
> m in Calabria a +52 m in Val d'Aosta, e la differenza in ogni luogo è
> sempre
> la stessa.
> Per cui se tu operi sempre nella stessa zona, diciamo in un raggio di 100
> km, puoi calcolarti la differenza, andando in un punto di quota nota, per
> esempio la cima di un monte, in un rifugio di quota nota, ecc, fai un wpt
> li, leggi la quota elissoidica,  e ne determini la differenza rispetto alla
> reale, che poi puoi applicare a tutti gli altri wpt.
> Questa quota è senza dubbio più precisa della quota DEM, che in montagna a
> causa dei pendii ripidi, può variare molto per l'imprecisione della
> posizione del GPS.
>
> Gianfranco
>
>
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