[Talk-it] Scala difficoltà in montagna

Silvio silviopen at gmail.com
Wed Aug 4 22:02:16 BST 2010


Il giorno mer, 04/08/2010 alle 21.41 +0200, ale_zena at libero.it ha
scritto:

> Ecco, ora inizia il balletto delle interpretazioni, speriamo di concludere 
> qualcosa :-)
> 
:-)) Sono d'accordo, ma proviamo a trovare "la quadra"

> EEA mi pare sia riferito sempre a ferrate, o comunque tratti attrezzati; 
> questi tratti poi possono essere banali o difficili ma rimane sempre EEA; per 
> questo motivo non lo vedo comparabile alla scala T.
> 
 
EEA io l'ho sempre interpretato come Escursionisti esperti e/o
alpinisti, (anche se in effetti c'è scritto "attrezzati" nella tabella)
ossia abituati a passaggi esposti/aerei e con, magari, un minimo di
pratica con l'attrezzatura.
Ho sempre considerato EEA i sentieri attrezzati che non sono vere e
proprie ferrate (che sono una cosa particolare, trattandosi di "vie
ferrate"), ma nemmeno equiparabili ai sentieri che hanno, in alcuni
punti, un semplice cavo a cui tenersi con le mani. Insomma la classica
situazione in cui un alpinista non sente l'esigenza di legarsi e
l'escursionista classico ha paura di cadere senza una corda.

> Per il resto potrei essere daccordo, tanto la sensibilità soggettiva ci mette 
> lo zampino (se pensiamo poi che lo stesso percorso può cambiare notevolmente a 
> seconda delle stagioni...)
> La scala CAF non la prendo nemmeno in considerazione.
> 
L'ho trovata nel wiki e l'ho inserita per completezza. Personalmente
sono d'accordo con te.

> Alessandro
> 
Grazie, rileggendo la pagina ho notato alcuni errori nel "copia e
incolla".

Silvio




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