[Talk-it] Kathmandu, OSM e il Politecnico di Milano

Lorenzo lorenzo.perone a gmail.com
Sab 2 Maggio 2015 16:29:04 UTC


> Il giorno 02/mag/2015, alle ore 08:50, Aury88 <spacedriver88 a gmail.com> ha scritto:
> 
> Alessandro wrote
>> Il 30/04/2015 20:03, Aury88 ha scritto:
>>> ...la domanda dei miei amici era generica e cioè
>>> perchè le organizzazioni umanitarie dovrebbero preferire la nostra alle
>>> mappe google visto che la nostra non fa vedere neanche la foto
>>> satellitare...in poche parole mi si chiedeva i vantaggi nell'usare la
>>> mappa
>>> osm e non google per le ong.
>>> che poi la mappa osm sia più completa nelle zone comercialmente meno
>>> vantaggiose è una cosa che possono vedere benissimo da se...ma è un
>>> vantaggio che si ha solo in certe zone e non in molte altre dove la
>>> copertura di google è uguale e in alcuni casi superiore alla nostra.
>>> poi per carità: la velocità nell'inserimento dei dati è un altro fattore
>>> a
>>> nostro favore, quindi se una zona è mappata male sia siu osm che su
>>> google
>>> in osm nell'arco di pochi giorni si ha già tutto caricato sulla mappa
>>> mentre
>>> per google ci vuole più tempo ma le zone già "complete" in google?
>>> conviene
>>> sempre usare osm e perchè?
>> 
>> Leggendo queste domande mi viene da sorridere visto che la differenza 
>> dovrebbe essere chiarissima dopo 5', provo a dire la mia.
>> 
>> Cosa serve a dei soccorritori che arrivano in un paese straniero e a 
>> volte, come in questo a caso, con delle infrastrutture arretrate? Quali 
>> informazioni cercano su una mappa?
>> La prima cosa è ovviamene il reticolo stradale: quali sono le strade 
>> (preferibilmente asfaltate) agibili a una colonna di soccorsi che 
>> comprende mezzi pesanti; quali di queste sono ancora transitabili al 
>> netto di ponti crollati o edifici collassati.
>> Se non c'è asfalto cosa c'è, fango, terra compatta, ..? Nel caso dei 
>> ponti che portata hanno e quale larghezza; magari sono lesionati solo in 
>> parte.
>> La mappatura di Google anche se fosse stata completa sino al giorno 
>> prima viene stravolta da eventi del genere.
>> Occorre sapere ad occhio e croce che dimensione hanno gli insediamenti 
>> per capire quanti aiuti inviare (con le foto satellitari scattate in 
>> tempo quasi reale si mappano anche gli edifici). Se le strade sono 
>> impraticabili c'è possibilità di atterrare con elicotteri? Quella radura 
>> che si vede dalle foto aeree sarà ancora utilizzabile?
>> Dove vengono piazzati i punti di raccolta per i rifugiati, dove gli 
>> ospedali da campo, dove si trovano fonti di acqua potabile.
>> Quale percorso fanno i principali elettrodotti/gasdotti/condutture 
>> d'acqua? E' importante saperlo per poterle ripristinare.
>> 
>> La maggior parte di queste informazioni vanno trasferite sui GPS di chi 
>> materialmente si muove sul territorio, quasi sempre senza telefono nè 
>> internet nè energia elettrica: sui camion di solito si ha un GPS e una 
>> radio che può coprire solo pochi chilometri.
>> Sulle mappe bisogna inserire e/o evidenziare informazioni che 
>> normalmente sono marginali o che non esistono proprio.
>> La situazione sul campo dev'essere costantemente aggiornata: la mappa 
>> del luogo viene renderizzata più volte al giorno e le mappe nei GPS 
>> aggiornate più spesso che si può.
>> Se si può aiutare a mappare essendo dall'altra parte del globo e con 
>> mezzi semplici si può contribuire in migliaia lasciando alle persone in 
>> loco compiti di coordinamento.
>> 
>> Questi sono giusto alcuni punti a vantaggio della soluzione OSM
>> 
>> Alessandro Ale_Zena_IT
> 
> ok, la flessibilità del nostro tagging è un vantaggio...purtroppo non l'ho
> visto molto sfruttare soprattutto in risposta della crisi dove spesso è
> richiesta una generica mappatura (livello della strada, mai dati tipo la
> superficie  delle strade figurarsi dati sui limiti di larghezza ).
> tutte queste informazioni sono comunque presenti anche su una mappa google
> ed aggiustabili dai volontari (in zona o da remoto) 
> come la mappatura google viene stravolta così viene stravolta la nostra...a
> quel punto? mi dici che l'unica differenza è la velocità di risposta e
> mappatura della community?
> ...ne parli come se non fosse possibile per gli utenti google mappare da
> locale e da remoto quando invece tramite google maker (che nelle zone di
> crisi ha tempi minori di approvazione rispetto al solito) + tutte le
> informazioni ottenibili tramite servizi aggiuntivi, come per esempio waze
> (già integrato nelle mappe), questi dati vengono raccolti sia dai volontari
> sia, inconsciamente, dai semplici utilizzatori.
> 
> le mappe google mi sembra che da qualche anno permettano tra l'altro anche
> l'uso offline e penso che altri dati possano essere raccolti da offline
> (salvati nella cache e poi aggiornati sul serer centrale alla pria
> connessione disponibile).
> forse l'unico punto a nostro favore per questi argomenti è il fatto che Gmap
> non venga usata sui navigatori (credo), ma se si ha uno smartphone con
> connettività GPS? le nostre mappe che vantaggio hanno?

Ciao Aury, 
ti rispondo brevemente per quella che è la mia esperienza. 
OSM permette un potente uso offline quindi anche in assenza di connessione utilizzando software come QGIS e formato dati in sqlite, sugli smartphone android l’utilizzo di mappe in formato mapsforge permette di avere basi dati di estremo dettaglio per intere nazioni (Italia circa 650 mega) con la possibilità di definire come renderizzarle o cambiare rapidamente lo stile di rendering direttamente dal menu dell’app mobile.
La presenza degli edifici è una differenza fondamentale e le informazioni sulle infrastrutture, per quella che è la mia esperienza (tutta italiana), durante le emergenze tardano ad arrivare.
La tua analisi mi sembra interessante, come la discussione che è scaturita.
Il tema degli open data in supporto alla gestione delle emergenze è secondo me molto attuale, quest'anno avevo proposto un hackathon sul tema a SOD15 ma non ho trovato una base minima di interessati per poterlo realizzare….
Perché non proviamo a raccogliere un po di idee/esperienze sul tema.
Io ad esempio sarei molto interessato a sapere come funziona il gruppo HOT e condividerei volentieri le informazioni/esperienze che ho raccolto sul tema negli ultimi anni.
Ciao.
lorenzo

> 
> condutture elettriche e acquedotti non li ho mai visti richiesti HOT...e
> sono comunque dati che sicuramente il governo locale ha e fornisce  visto
> che per la loro costruzione da parte delle compagnie ci vuole, salvo stato
> di assoluta anarchia, delle autorizzazioni e dei progetti...le unità di
> crisi poi queste informazioni non le ho mai viste sfruttare visto che di
> solito usano gruppi elettrogeni e depuratori d'acqua mobili ma comunque
> ripeto nulla che non possano comunque ottenere dal governo centrale senza
> doversi affidare alla mappatura da parte di OSM
> ...l'unica cosa su cui posso concordare che noi abbiamo e Gmap no è la
> mappatura degli edifici e degli elementi "marginali" che, per quanto
> possibile magari anche su google, non li ho visti aggiungere e
> comparire...forse però questo non è tanto una limitazione tecnica della
> mappa gmap ma una questione di volontà delle community dietro osm e google
> maker e l'impossibilità di renderizzare le mappe Gmap in base alle
> necessità...ma è un vantaggio traducibile solo con mappe cartacee a non su
> navigatori e smartphone visto che su questi non ho mai visto particolari
> render adattabili ed adatti per la gestione della crisi (anzi di solito meno
> dettagli ci sono meglio è per i navigatori), a meno che le ong non usino
> dispositivi adattati allo scopo.
> 
> quindi in definitiva i vantaggi sembrerebbero essere due: possibilità di
> mappare alcuni particolari marginali e la possibilità di renderizzare ciò
> che serve?
> 
> 
> 
> 
> -----
> Ciao,
> Aury
> --
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