[Talk-it] OpenStreetMap Italia

Maurizio Napolitano napoogle a gmail.com
Lun 1 Feb 2016 22:21:24 UTC


> OK, sarà un pò forte, ma già il fatto che sul sito del governo si trovi una pagina simile
> http://www.dati.gov.it/content/fare-open-data
> è già un'ottima cosa ... al netto di quello che poi decidono le varie P.A.

.... mi verrebbe da dire "ma lei non sa chi sono io" ... con lo scopo
di strappare un sorriso
ma temo apparirò antipatico :)

Ribadisco comunque che la differenza la fa il CAD all'articolo 52

> Stimolare Regioni e Comuni ad aprire i loro dati e contemporaneamente andare a spiegare a professionisti e aziende che esistono *sia* i dati geografici aperti *che* OSM e quali sono i vantaggi che ne potrebbero avere è quello che stiamo facendo in questo periodo.

Ok
da come era messa mi sembrava che il tema fosse consulenze e prodotti
In ogni caso si tratta di un settore con diversi player già presenti
anche se poco orientati a OSM


>> Certo, ma perchè WMI?
>> Ammetto che WMF offre rendering via tile e vector-tiles
>> https://www.mediawiki.org/wiki/Maps
>
>
> Perchè no? Se si aggiunge qualche altra voce, se non crea confusione, non è certo un male.

Da come la hai messa mi sembrava di capire che l'intenzione sia quella
di proporsi al pari livello di aziende e freelance


>> A me non spiacerebbe proporre l'alter-ego del wikipediano in residenza
>> agli uffici cartografici comunali.
>> Si tratta di una figura tutta da inventare, ma sarebbe di valore
>> aggiunto nell'apertura dei dati, e nella relazione con la comunità di
>> openstreetmap.
>
>
> Dalle mie parti stiamo iniziando degli esperimenti in tal senso;

con il cappello WMI?

> di certo oltre alla disponibilità di OSMer ci vuole anche quella dei dirigenti e tecnici di Comuni/Regioni .... qui, in Comune è tutto cristallizzato e non si muove una foglia, fortunatamente in Regione sono più recettivi e propositivi.

Aprire i dati significa influire nei processi organizzativi, vuol dire
introdurre cambiamenti, cambiare il punto di vista, inserire una nuova
modalità di lavoro.
In alcuni casi (ma non credo nel comune di cui tu parli) spesso si
scopre che il Comune non ha il know-how necessario per fare questa
operazione in quanto il sistema informativo è in mano a terzi.
Quello che è sicuro è che, per portare avanti una strategia open data
in una pa, serve l'appoggio politico, rafforzato dalla presenza di una
volontà dirigenziale.



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