[Talk-it] Buongiorno a tutti

Alfredo Pironti alfredio at fastwebnet.it
Sun Jun 3 09:52:36 BST 2007


Un saluto alla mailing list,
questo è il mio primo post.

Come voi, anch'io sono un appassionato del progetto openstreetmap (OSM), 
e avrei intenzione di contribuire, in qualche modo.

Prima però, vorrei esporre (ed ovviamente discutere con voi) alcune 
considerazioni sulle idee di base del progetto, che condizionano 
pesantemente il suo sviluppo.
Come è noto, OSM nasce dalla stessa idea di wikipedia, però... 
wikipedia, funziona, mentre OSM di fatto non è (ancora) utilizzabile. 
Tra l'altro, a tre anni dal suo lancio, OSM in Italia ha trovato solo 
una dozzina di persone dedicate al progetto (lo deduco dagli iscritti 
alla mailinglist, ma la mia impressione è che i membri attivi non 
superino i 5). Come risultato, in tre anni abbiamo mappato solo 
piccolissime aree, non interconnesse tra loro.
Nel resto d'Europa le cose sembrano andare leggermente meglio, ci sono 
piccole città che sono mappate quasi per metà, e la rete autostradale 
sembra in qualche modo stare in piedi. Nulla comunque che si possa 
utilizzare in applicazioni reali. Nel resto del mondo ci sono piccoli 
tratti di strada, ma anche in questo caso il progetto non è stato recepito.

Come mai?
Secondo me OSM ha delle caratteristiche peculiari che lo distinguono 
fortemente da wikipedia. Andiamo per punti:
- In wikipedia, ogni articolo può essere autocontenuto, e la sua qualità 
dipende solo in minima parte dalla qualità degli articoli correlati. In 
OSM, mappare una sola via è inutile, il prodotto diventa fruibile su 
piccola scala, solo se anche le strade minori sono mappate, su larga 
scala, solo se la rete autostradale è completa. In altre parole, il 
prodotto diventa fruibile, solo quando è al 80% del completamento. 
Adesso, che saremo a meno di un punto percentuale, è difficile motivare 
le persone a creare mappe, che da qui a tre/quattro anni non saranno 
ancora utilizzabili, e nel frattempo saranno diventate obsolete.
- In wikipedia, creare un articolo richiede conoscenza, ed un computer 
collegato ad internet. In OSM c'è bisogno di hardware dedicato (e non 
sempre dal costo accessibile), inoltre è necessario spostarsi 
fisicamente per rilevare le tracce, e questo richiede molto più tempo e 
denaro di quello che si può dedicare ad un articolo di wikipedia. In 
altre parole, la creazione del materiale in OSM è molto più costosa. 
Come se non bastasse, non è sufficiente raccogliere passivamente le 
tracce. Per ottenere un buon risultato, mentre si va in giro è 
necessario tenere traccia dei metadati, che vanno poi integrati nella 
mappa in una fase successiva. Non è quindi possibile neanche 
"sguinzagliare" parenti e amici, fornendoli di un ricevitore gps.

Adesso che ho criticato ed analizzato alcune caratteristiche di OSM, mi 
permetto anche di fare qualche proposta (criticare è facile, troviamo 
qualche soluzione!).
Un'osservazione che vorrei fare è che OSM funzionerebbe molto bene se si 
  avesse già a disposizione una buona mappa di partenza. Se, ad esempio, 
l'80% d'Europa fosse già mappato correttamente, credo che fare piccoli 
aggiustamenti/integrazioni/aggiornamenti costerebbe molto meno. Inoltre, 
il prodotto sarebbe utilizzabile, per cui ci sarebbero molte più persone 
motivate. Si veda quello che sta succedendo con Google Earth: è pieno di 
gente che aggiunge i propri bookmarks (o, in termini GIS, i POI). 
Sarebbe inoltre molto più facile trovare una schiera di entusiasti che 
collezionano metadati di ogni genere (si veda quello che succede con 
TomTom, oggi sono disponibili: la mappa degli autovelox, diverse 
voci-guida... tutte cose fatte dagli utenti, non dalle aziende)
Ma come facciamo noi ad avere l'80% dell'Europa mappato?!?
(Relativamente) Semplice! Bisogna instillare, nelle persone giuste, 
l'idea che le mappe sono un diritto del cittadino.
Mi spiego: molti comuni italiani stanno attualmente digitalizzando il 
proprio catasto, per cui a breve sarà disponibile una cartografia 
dettagliata e precisa in formato digitale. NON POSSIAMO PERDERE QUESTA 
OCCASIONE: il lavoro di digitalizzazione viene svolto per conto delle 
amministrazioni pubbliche, che sono istituite per il nostro interesse. 
Sarebbe un controsenso se esse ci negassero questo servizio. Le 
infrastrutture e vie di comunicazione sono oggi strumento fondamentale 
per le attività produttive di ogni singolo individuo. Dato che la 
cartografia digitale esiste, e distribuirla non ha costi, dovrebbe 
essere diritto di ogni cittadino. Ovviamente, se io, singolo individuo, 
mi faccio promotore di una tale idea, vengo preso come delirante, e di 
conseguenza ignorato.
Ma se la comunità italiana di OSM, per quanto ristretta, è in qualche 
modo, dopo una discussione ragionata, d'accordo con qualcuno di questi 
punti base, allora possiamo farci promotori di questa politica presso i 
creatori/sviluppatori di OSM. Avendo una infrastruttura informatica già 
pronta a trattare e distribuire questi dati, ed avendo, globalmente, una 
comunità discretamente numerosa, diventa sensato che OSM tenti di 
ottenere dai comuni (o direttamente tramite l'intervento di direttive 
europee, ma qui sto davvero delirando) delle mappe le cui licenze siano 
aperte.

Sono convinto che il mio discorso di potrebbe dettagliare ancora, ma per 
il momento comincio con il lanciarvi l'idea, senza annoiarvi oltre.
Mi farebbe piacere ricevere commenti/critiche/proposte, per vedere se 
possiamo trovare un modo coordinato di procedere (e quindi di 
coinvolgere le persone che hanno potere decisionale).

Ciao a tutti!
Alfredo




More information about the Talk-it mailing list