[Talk-it] Letture "Perché i dati geografici non possono essere “liberi”

ale_zena a libero.it ale_zena a libero.it
Mar 12 Lug 2011 09:21:41 BST


>----Messaggio originale----
>Da: paolo at z2z.it
>Data: 12/07/2011 9.33
> . . . . .
>Scriviamogli una lettera aperta, non possiamo restare impassibili.
>
>Paolo P.
>_______________________________________________

+1


>  ----Messaggio originale----
> Da: simone.saviolo at gmail.com
> Data: 12/07/2011 0.12
>
> Su un aspetto non mi sento di dargli torto. Per l'utente la mappa OSM è 
inutilizzabile. . . . .
>
>  Perdonate lo sfogo. So che è un problema delle applicazioni. Ma finché non 
ci saranno applicazioni *veramente* usabili, i detrattori avranno vita facile. 
. . . .

Perfettamente d'accordo con te, soprattutto per i buchi giganti nella mappa. 
Ogni tanto ho dei momenti di sconforto (anche ieri di ritorno dal Mapping Party 
che ha visto la partecipazione di 4 persone), però abbiamo davanti l'esempio di 
wikipedia che ci (mi) fa andare avanti.
Se poi parli di OSM a qualcuno e lo mandi sulla mappa principale (quella che 
dovrebbe essere la vetrina mondiale del progetto) vedi sta mappa messa lì senza 
nessuno strumento che te ne faccia capire le potenzialità, va già bene che 
hanno rimesso l'indicatore della scala (unica 'feature' visibile).
A me spesso sembra di essere quasi un carbonaro, fortunatamente almeno la 
comunità di ciclisti in mtb-forum sta lavorando parecchio altrimenti in Italia 
saremmo messi proprio male.

Anche per le applicazioni la situazione non è buona, ci sono decine e decine 
di software senza che ci sia un'applicazione che raduni un buon numero di 
sviluppatori, ognuno vorrà coltivare il proprio orticello? Io comunque uso 
GpsMid su cellulare Symbian e mi trovo molto bene: visualizza la mappa, 
registra tracce, esegue ricerche e fa routing.

Alessandro



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