[Talk-it] Nomi in sardo reloaded

yahoo-pier_andreit pier_andreit a yahoo.it
Mer 8 Gen 2014 00:33:00 UTC


On 01/07/2014 10:42 PM, sabas88 wrote:

+++++++++++++11111111111111111:-) :-) :-)

>
> QUOTE
>
> Scusami ma alla vostra ML manco mi fa iscrivere. Se vuoi postare tu la
> risposta la trovi sotto. Continuo a non capire cosa sostieni quando
> scrivi "Ho trovato anche questo a controprova": a controprova di cosa?
> Ho mai negato che esistano documenti o materiali in sardo? Ho detto che
> sono documenti volontari, politici o culturali: ma a norma di legge la
> stessa Regione e tutti gli enti pubblicano solo in italiano i contenuti
> legali e tutto il resto è volontario e sporadico nelle cinque lingue
> locali, non traducono tutto come in TAA dove sono davvero obbligati,
> essendoci la vera coufficialità da statuto e da bilinguismo.
>
>     Santo cielo, ancora? Abbiamo discusso per settimane di questa cosa,
>     basta!
>
> Non si capisce di cosa si sia discusso, visto che si continuano a
> sostenere informazioni non vere. Si continuano a fare parallelismi
> totalmente ingiustificati col TAA, con una situazione platealmente
> diversa. E faccio notare che queste modifiche sono nate in gran parte
> solo dopo il grande rilievo dato a un errore tecnico di Google Mapmaker,
> quando a seguito di vandalismi i nomi col tag "sardo" hanno oscurato gli
> altri toponimi: problema risolto da mesi coi vandalismi cancellati, e i
> contenuti appropriati salvati come nomi locali aggiunti esattamente come
> gli altri con l'apposito tag.
>
>     "Non esiste nessuna coufficialità del sardo e tantomeno delle altre
>     lingue"
>
>         Sì che c'è, la regione ha imposto la coufficialità di utilizzo,
>         ed in quanto regione autonoma può farlo.
>
> La Regione non può imporre nulla, non l'ha fatto e non lo sta facendo.
> La Regione non l'ha mai fatto nemmeno per se stessa: tanto per prendere
> un esempio fra diecimila, questo è il sito del Consiglio Regionale
>
> http://consiglio.regione.sardegna.it/
>
> Posso leggere le leggi in gallurese? Posso informarmi dell'ultima
> delibera in catalano? No. Fine.
>
> http://www.comune.sassari.it/
>
> Questo è il sito del Comune di Sassari: dov'è che scarico i manuali
> applicativi in sassarese? Forse non esistono, come qualsiasi altra cosa
> in questa presunta lingua coufficiale. E allora basta parlare di una
> fantomatica e inesistente coufficialità o bilinguismi come in TAA dove
> tutto è bilingue, per legge, regolamentato.
>
>     "come potrai notare aprendo qualsiasi sito locale o di servizi al
>     territorio: nessuno è tenuto a conoscerlo e tantomeno a >fornire
>     servizi o prodotti in queste lingue."
>
>         Stessa cosa vale per l'irlandese in Irlanda, nonostante sia la
>         prima lingua ufficiale. È pieno di documenti degli enti locali
>         scritti in sardo, e diversi comuni (tra cui Cagliari)
>         considerano la conoscenza del sardo nei concorsi pubblici.
>
> Stessa cosa? Peccato che il sardo non sia ne la prima ne la seconda ne
> la terza lingua ufficiale, in nessuna costituzione e Statuto. Che
> qualche ente voglia tradursi degli atti o che voglia valorizzare altre
> lingue, come fa il FVG oltre al sito in italiano
> (http://www.lingue.regione.fvg.it/ ) è lontano anni luce da sostenere un
> bilinguismo o una coufficialità come in TAA. è la stessa identica
> situazione del friulano, compresi mezzi siti tradotti in qualche parte
> come Udine
> (http://www.comune.udine.it/opencms/opencms/release/ComuneUdine/index.html?style=1&lang=fi )
> e nella Wiki le istruzioni per il friulano, e per tutte le lingue
> regionali o locali, prevedono semplicemente di aggiungere il toponimo.
> Non di inventarsi mostri con barre e trattini, tantomeno come era stato
> fatto di aggiungere il nome locale e tutelato PRIMA di quello principale
> e ufficiale.
>
>         "Non è menzionato nemmeno nello Statuto, ma solo in una legge
>         regionale, che non impegna in alcun modo le >amministrazioni
>         locali e tantomeno quelle nazionali, e comunque non è seguita
>         nemmeno dalla stessa Regione essendo inapplicabile. Non è
>         inapplicabile in quanto sta venendo applicato sempre più di
>         recente. Riguardo allo statuto anche se è vero che non è ancora
>         inserito la legge regionale insieme alla 482/99 è più che
>         sufficiente. Io non so cosa abbia fatto la regione Friuli -
>         Venezia Giulia, ma se anche loro hanno una legislazione simile
>         dovrebbe esserci il doppio nome anche per i comuni friulani. In
>         sostanza ci deve essere lo stesso trattamento rispetto all'Alto
>         adige/Sudtirol.
>
> Ho già inondato di esempi sul fatto che sia inapplicata e inapplicabile
> (tanto per fare un esempio perché non delimita nemmeno quali sarebbero i
> "rispettivi territori" di tutte queste lingue. Non deve esserci lo
> stesso trattamento visto che non c'è nessuna coufficialità legale, e
> visto che il toponimo principale e d'uso comune è solo quello italiano,
> tanto che per giunta tantissimi comuni manco hanno dichiarato quale
> sarebbe questo toponimo locale da tutelare: uguale uguale al TAA proprio.
>
> UNQUOTE




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