[Talk-it] Kathmandu, OSM e il Politecnico di Milano

Alessandro ale_zena a libero.it
Ven 1 Maggio 2015 06:57:55 UTC


Il 30/04/2015 20:03, Aury88 ha scritto:
>...la domanda dei miei amici era generica e cioè
> perchè le organizzazioni umanitarie dovrebbero preferire la nostra alle
> mappe google visto che la nostra non fa vedere neanche la foto
> satellitare...in poche parole mi si chiedeva i vantaggi nell'usare la mappa
> osm e non google per le ong.
> che poi la mappa osm sia più completa nelle zone comercialmente meno
> vantaggiose è una cosa che possono vedere benissimo da se...ma è un
> vantaggio che si ha solo in certe zone e non in molte altre dove la
> copertura di google è uguale e in alcuni casi superiore alla nostra.
> poi per carità: la velocità nell'inserimento dei dati è un altro fattore a
> nostro favore, quindi se una zona è mappata male sia siu osm che su google
> in osm nell'arco di pochi giorni si ha già tutto caricato sulla mappa mentre
> per google ci vuole più tempo ma le zone già "complete" in google? conviene
> sempre usare osm e perchè?

Leggendo queste domande mi viene da sorridere visto che la differenza 
dovrebbe essere chiarissima dopo 5', provo a dire la mia.

Cosa serve a dei soccorritori che arrivano in un paese straniero e a 
volte, come in questo a caso, con delle infrastrutture arretrate? Quali 
informazioni cercano su una mappa?
La prima cosa è ovviamene il reticolo stradale: quali sono le strade 
(preferibilmente asfaltate) agibili a una colonna di soccorsi che 
comprende mezzi pesanti; quali di queste sono ancora transitabili al 
netto di ponti crollati o edifici collassati.
Se non c'è asfalto cosa c'è, fango, terra compatta, ..? Nel caso dei 
ponti che portata hanno e quale larghezza; magari sono lesionati solo in 
parte.
La mappatura di Google anche se fosse stata completa sino al giorno 
prima viene stravolta da eventi del genere.
Occorre sapere ad occhio e croce che dimensione hanno gli insediamenti 
per capire quanti aiuti inviare (con le foto satellitari scattate in 
tempo quasi reale si mappano anche gli edifici). Se le strade sono 
impraticabili c'è possibilità di atterrare con elicotteri? Quella radura 
che si vede dalle foto aeree sarà ancora utilizzabile?
Dove vengono piazzati i punti di raccolta per i rifugiati, dove gli 
ospedali da campo, dove si trovano fonti di acqua potabile.
Quale percorso fanno i principali elettrodotti/gasdotti/condutture 
d'acqua? E' importante saperlo per poterle ripristinare.

La maggior parte di queste informazioni vanno trasferite sui GPS di chi 
materialmente si muove sul territorio, quasi sempre senza telefono nè 
internet nè energia elettrica: sui camion di solito si ha un GPS e una 
radio che può coprire solo pochi chilometri.
Sulle mappe bisogna inserire e/o evidenziare informazioni che 
normalmente sono marginali o che non esistono proprio.
La situazione sul campo dev'essere costantemente aggiornata: la mappa 
del luogo viene renderizzata più volte al giorno e le mappe nei GPS 
aggiornate più spesso che si può.
Se si può aiutare a mappare essendo dall'altra parte del globo e con 
mezzi semplici si può contribuire in migliaia lasciando alle persone in 
loco compiti di coordinamento.

Questi sono giusto alcuni punti a vantaggio della soluzione OSM

Alessandro Ale_Zena_IT




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