[Talk-it] ComunitÓ italiana (era: Re: panel discussion: imports)

Maurizio Napolitano napoogle a gmail.com
Mar 19 Lug 2011 21:08:06 BST


>> - Un "reparto marketing" Ŕ fondamentale. La comunicazione con gli organi
>> di informazione dovrebbe essere curata con cadenza costante.
>
> +1, ma non abbiamo l'italo vignoli di turno :-)

che se non erro ora Ŕ in libreoffice ma non c'entra una tubazzo

>> - Le collaborazioni aiutano e a volte avere un'associazione riconosciuta
>> di appoggio semplifica le cose.
>>
>
> anche qui sono d'accordissimo, il problema che attualmente non avremmo
> le forze per farne una. Quando (non fra molto) la OSMF avrÓ definito
> per bene i local chapter GFOSS.it molto probabilmente farÓ richiesta
> di essere un Chapter. GFOSS.it sta seguendo la cosa tramite il
> sottoscritto (ne ho potuto parlare con alcuni membri del gruppo di
> lavoro su local chapter a Vienna e a breve dovrÓ uscire qualcosa) e
> Niccolo Rigacci

IMHO: il numero di utenti osm in gfoss.it attualmente non rappresenta
un insieme significativo rispetto agli utenti italiani di osm
Mi dicono (ma non ho informazioni per dirlo) che invece lo sono di pi¨
in wikipedia
╚ vero che le associazioni aiutano le comunitÓ ma sono sempre le
comunitÓ che si autoregolano e prendono le loro scelte.
Insomma prima farei la vera conta altrimenti si tratterebbe di una
situazione un po' dispotica.
Un po' come quando uno fa un import massiccio in una zona senza
confrontarsi con la comunita' del posto.
Su scelte di sezioni italiane ragionerei anche su quanti sono iscritti
alla osm foundation
 ...  Ŕ anche vero che sono in pochi che fanno le rivoluzioni ...

>> Potrei aver elencato quelle che per voi sono banalitÓ, ma partire da
>> concetti base per poi sviluppare attivitÓ a supporto ed estensione della
>> comunitÓ mi sembra qualcosa di essenziale.
>
> secondo me la cosa che si pu˛ fare di pi¨ Ŕ cercare di contattare
> altre liste, forum ecc sull'esempio di MTB forum, diffondere il verbo

Giusto! Prima si cerca di solleticare il piu' possibile la comunita' e
poi ci si organizza.

>> Idee?
> qualcosa sopra, qualcosa nella mail di risposta ad Alessio nell'altro thre

intanto io vorrei veramente rompere i maroni affinche' il prossimo
osmit non fosse una  cosa per pochi e che, prima che il confronto con
le istituzioni, sia la festa della comunita'.
Questo e' un sogno difficile, ma nell'ultimo anno vedo che siamo cresciuti.
Gia' il solo sapere  che esistono delle mailing list regionali e' ,
secondo me, segno di crescita.
Personalmente non penso che lanciare idee o creare istituzioni senza
una risposta dalla comunita' sia la  soluzione da perseguire.



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