[Talk-it] Altra domandina sull'uso del suolo
Giovanni Caudullo
giovanni.caudullo a gmail.com
Lun 28 Gen 2013 20:30:18 GMT
Il 28 gennaio 2013 20:21, Gianluca Boero <gianlucaboero a alice.it> ha scritto:
>
>> Il 28/01/2013 11:25, Giovanni Caudullo ha scritto:
>>>
>>> In Italia, sono pochissimi i prati stabili naturali (le praterie
>>> d'alta quota, alcune zone umide soprattutto salmastre), in tutti gli
>>> altri casi il prato esiste perchè c'è qualcuno che lo mantiene tale, o
>>> con i tagli (da uno a più all'anno) o con il bestiame. In caso
>>> contrario crescerebbero in breve arbusti e poi gli alberi.
>>> Per cui io a tutti i prati ad uso foraggero sia di pianura che di
>>> montagna io sottolineeri questo aspetto mettendo "landuse=farmland" e
>>> poi crop=grass" o "crop=forage".
>>>
> Vi avevo detto che non avevo più domande sul landuse e invece eccone
> un'altra :-)
> Quando non si è sicuri sempre meglio chiedere per evitare di partire con
> un'idea sbagliata.
>
> Il tag landuse=forest nel wiki viene inteso come foreste o boschi gestiti.
> Nel caso di un piccolo bosco, grande quanto un prato, magari con piante
> novelle (di pochi anni) vale sempre?
> Oppure bisogna inserire i filari di alberi se non sono molto numerosi?
La risposta penso sia "dipende". Innanzi tutto se quello è davvero un
bosco. Per l'inventario nazionale un bosco è "un terreno di almeno
2.000 mq, coperto per almeno il 20 per cento di alberi o arbusti; se
l’appezzamento boscato è di forma allungata la larghezza minima deve
essere di 20 m."
Poi dallo scopo per cui è stato impiantato: per arboricoltura da
legno, per produzione di legna da ardere (ceduo) o da opera (fustaia),
ecologico-ricreativo, ecc. Infine in che stato è attualmente e come
dovrebbe (potrebbe) evolvere.
Con queste info, penso si possa capire meglio come classificarlo.
Ciao
Joe
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