[Talk-it] discutibili cancellazioni, modifiche ed integrazioni

Marcello arcanma a gmail.com
Mer 1 Giu 2016 15:58:46 UTC


Dino,

da quanto dici mi sembra che anche per te non è facile decidere come
classificare quelle strade. Sono nato e cresciuto in campagna per cui
conosco bene la situazione, in molte zone, di solito quelle
paesaggisticamente più interessanti, molti edifici sono stati
trasformati in ville e chi ci abita, o le usa nei weekend, di solito non
coltiva il terreno circostante, ma lo affida ad altri. Ho iniziato a
contribuire ad OSM più di tre anni fa e in lista il problema della
classificazione delle strade è stato posto diverse volte, alla fine sono
arrivato a questa mia conclusione, spero corretta: se la strada serve un
gruppo di almeno 5/6 abitazioni ravvicinate utilizzo residential,
altrimenti se comunque è la via di collegamento di abitazioni alla
viabilità principale utilizzo service, invece per i tratti che sono
utilizzati principalmente per l'accesso ai terreni utilizzo track.
Diciamo che su una track, destinata prevalentemente all'uso agricolo e
forestale, mi aspetto di incontrare più trattori che automobili.

Chiaramente per fare ciò la conoscenza del luogo è importante, infatti
quel changeset mi lascia molti dubbi, dato che sembra estendersi
dall'alto Lazio a Pescara, senza però un'indicazione precisa di cosa si
è andato ad aggiungere o modificare e in che zona. Ho visto che le
immagini satellitari di Realvista per l'Italia centrale coprono
esattamente la stessa fascia, quindi la supposizione di Federico credo
sia quella corretta.


Il 01/06/2016 10:00, Dino Michelini ha scritto:
> circa il Tag:highway=residential trovo su wiki:
>
>   * *residential* – street or road generally used for local traffic
>     within settlement.
>
> ed alcune osservazioni:
>
>  1. Marcello scrive: /"//Se nel PRG le aree sono ancora agricole ma le
>     strade servono, come affermi, molti edifici, mi sembra più
>     corretta la classificazione come residenziali"/. Queste case
>     agricole ad Oriolo Romano ma il discorso può essere esteso a tutte
>     le piccole realtà del viterbese sono costruite fuori (e non
>     all'interno) dell'insediamento abitativo (presumo che nella wiki
>     si intenda il paese/frazione) e con altri parametri di
>     edificabilità delle case in aree residenziali; le abitazioni
>     agricole nel Lazio fino al 16/03/2003 potevano essere costruite su
>     una superficie minima 20 metri quadri per ogni 5mila metri quadri
>     di terreno (L.R. 22/12/1999, n. 38 art 55
>     <http://notes.regione.lazio.it/RegioneLazio/Leggi.nsf/RicercaIntranew/6C9F35E038B8AD8280256B790052CD39>),
>     successivamente questo articolo è stato modificato (L.R. 8
>     17/03/2003
>     <http://www.ambientediritto.it/Legislazione/URBANISTICA/2003/lazio%20lr2003%20n.8.htm>)
>     così: /"la nuova edificazione in zona agricola è consentita
>     soltanto se necessaria alla conduzione del fondo e all'esercizio
>     delle attività agricole e di quelle ad esse connesse. Eventuali
>     edificazioni da destinare ad usi di tipo esclusivamente
>     residenziale estensivo sono realizzabili nelle zone C di cui
>     all'articolo 56". /Gli edifici in aree residenziali devono
>     rispettare solo la distanza di 5 m dai confini del terreno ed
>     hanno superficie minima di edificabilità molto maggiore. In
>     pratica, queste centinaia di abitazioni che allo stato di fatto
>     più che agricole sono ville, sono il frutto della politica
>     affaristica paesana e di fatto difformi (alias abusive) dai
>     progetti approvati e conservati all'ufficio tecnico. Nonostante la
>     presenza di questi edifici, esistono a ridosso di questi ancora
>     centinaia di ettari destinati al pascolo, all'erbaio, alla
>     coltivazione: quindi, queste aree ancora non sono totalmente né
>     residenziali (non ne hanno neanche i requisiti richiesti dalla
>     wiki-manca quello di "street or road generally used for local
>     traffic within settlement") né agricole, anche se prevale ancora
>     il terreno ad uso agricolo. Quanto, al ricorso di import massivi
>     posso giustificarlo per le grandi reti tecnologiche e viarie e per
>     le strade dei principali centri urbani
>     <https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_d%27Italia> ma se è vero
>     che "OpenStreetMap enfatizza la conoscenza locale" non lo capisco
>     quando vanno a vanificare i contributi dei mappatori
>     locali. Quindi, classificare queste strade come residential mi
>     sembra una bella forzatura. 
> 2.
>     Federico Cortese scrive: /"Quello che prevede il PRG è di relativa importanza
>     rispetto alla realtà che rappresentiamo in OSM"/. A quale realtà
>     ti riferisci? La percezione della realtà di una persona che non conosce il posto, magari ci passa per caso un giorno con un gps, o ancora peggio fa un import di dati costruiti da "presunti specialisti" con criteri ancora più discutibili, è del tutto soggettiva, relativa. Provo a fare un altro esempio per essere più chiaro. Ferrovia in disuso Civitavecchia-Capranica
>     <http://www.paolaegino.it/MTB/descrizioni/036des.htm>: manca il materiale rotabile, esiste solo una massicciata in pozzolana, le stazioni sono in stato di abbandono ed è percorsa a piedi ed in mtb da migliaia di persone ogni anno. Nel web a riguardo si trovano svariate indicazioni sul suo stato: ferrovia abbandonata, vecchia ferrovia, pista ciclabile, addirittura percorso per "iniziare" i bambini alla pratica della MTB, ecc. E guarda caso anche qui alcuni mappatori inconsapevoli e pensando di "registrare lo stato delle realtà" classifica questa ferrovia in strada sterrata, pista ciclabile, sentiero, insomma, per loro è una strada percorribile... Ma la percezione che ha della realtà sta ingannano il mappatore: infatti, esistono molti muri costruiti da RFI per impedire l'accesso ma che gli italiani "da brava gente" hanno in qualche modo aggirato nel tragitto (anche mentalmente), ignoti hanno rimosso i segnali di divieto di accesso e nelle stazioni le tavole che chiudevano gli ingressi e le finestre. Per la proprietà, RFI, la ferrovia è solo /"temporaneamente chiusa all'esercizio"/ (vedi il documento Fascicolo Linea 113
>     <https://donet.rfi.it/RFIPlatform/viewDocumentWebById.do?docId=%7B068E907E-D201-4879-8E72-5F45B9C98948%7D&docType=FL>pg.22). Traduzione: la ferrovia esiste è proprietà di RFI ed è vietato l'accesso (vedi i muri, tavole, e qualche cartello ancora presente); chi vi accede, violando la proprietà ed il divieto di accesso, lo fa a suo rischio e pericolo e in caso di incidente grave si becca magari una denuncia a tutela di RFI. E' del tutto evidente che, con un minimo di informazioni in più, la realtà della ferrovia è più complessa di quello che appare a prima vista... A mio modo di vedere in OSM non si tratta solo di disegnare (e magari di compensare gli errori del rilievo dati dalla strumentazione) ma il bravo mappatore svolge un compito molto importante e delicato nella classificazione di ciò che mappa: mai soffermarsi alle apparenze ovvero ciò che vede e percepisce sul momento; per queste ragioni questa classificazione deve essere la più esatta e completa possibile e credo che sia necessario uno strumento che permetta una controllo sulle informazioni che entrano nel patrimonio di OSM.
>  3. Sul aspetto più informatico, concordo con le corrette osservazioni
>     fatte in particolare da Andrea Albanima anche sul fatto che /"//se
>     uno fa ciò che vuole è un macello!"/ (Andrea Lattmann) e sulla
>     soluzione che propone: /"//più che una validazione sarebbe
>     necessario una segnalazione: così se uno vuole, può andarsi a
>     vedere il changeset con le modifiche/cancellazioni effettuate e
>     può eventualmente contattare l' utente e chiedere spiegazioni."/
>
> -- 
> Dino Michelini
>  
>
> Il 31.05.2016 16:41 Federico Cortese ha scritto:
>
>> 2016-05-31 15:10 GMT+02:00 Andrea Lattmann <andrea.guglielmo a ga-2.it <mailto:andrea.guglielmo a ga-2.it>>:
>>>> sembra un import automatico. Sul sito >e-geos non ho visto alcuna
>>>> licenza di >utilizzo dati, solo il copyright e i termini >per
>>>> l'acquisto.
>>> Andiamo bene... Converrà contattare l' autore o gli autori. Comunque
>>> va pubblicizzata la nostra ml ed invitare i mappatori ad iscriversi,
>>> perché se uno fa ciò che vuole è un macello!
>> Nel caso specifico concordo con quanto indicato da Marcello: se si
>> tratta di strade che servono abitazioni sono a principale uso
>> residenziale, quindi asfaltate o meno, sarebbero da taggare come
>> residential e non come track. Quello che prevede il PRG è di relativa
>> importanza rispetto alla realtà che rappresentiamo in OSM.
>> Per quanto riguarda il changeset incriminato, a prima vista non mi
>> pare si possa pensare ad un import automatizzato ed il source citato
>> (e-geos sat) potrebbe fare riferimento alle immagini satellitari
>> Realvista, tranquillamente utilizzabili.
>> Ciao
>> Federico
>>
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